La Nuova Zelanda accelera sull’elettrificazione dei processi industriali
- DECARBONIZZAZIONE
- 25 mar 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Il riscaldamento è una delle principali cause dell’emissione di gas climalteranti. Per
ridurre l’inquinamento prodotto dalle caldaie industriali alimentate a combustibili
fossili la neozelandese Meridian Energy, società di energia rinnovabile partecipata
al 51 per cento dallo Stato, ha lanciato un nuovo programma di elettrificazione.

Ai clienti industriali che utilizzeranno l’elettricità, con il Process Heat Electrification
Program la società fornirà contratti di elettricità a lungo termine e a prezzi altamente
competitivi. Secondo la Meridian, questa combinazione offerta dal programma può essere
la chiave per ridurre le emissioni di carbonio di 100.000 tonnellate l’anno.
“L’elettrificazione del calore di processo - ha dichiarato Neal Barclay, CEO di Meridian
Energy - è un passo enorme che dobbiamo compiere per passare a un’economia a basse
emissioni in Nuova Zelanda. È un programma rivoluzionario in aiuto alle aziende, che
altrimenti avrebbero difficoltà a causa del nuovo investimento di capitale richiesto”.
Il calore di processo rappresenta il 34 per cento del consumo energetico totale della Nuova
Zelanda e genera 8,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno.
Comments