Decarbonizzazione e accesso all’elettricità: un Patto per l’energia tra gli Stati insulari
- DECARBONIZZAZIONE
- 2 ago 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 4 ago 2021
Per i Paesi in via di sviluppo, spesso fortemente dipendenti dai combustibili fossili per soddisfare i propri fabbisogni energetici, i costi per la transizione energetica ne rallentano il percorso. La Repubblica Dominicana non fa eccezione.

Tuttavia, il governo dominicano intende riuscire a generare entro il 2025 il 25 per cento della propria energia da fonti rinnovabili - il 30 per cento al 2030 - e prevede, infine, di essere CO2 neutral entro il 2050.
Durante il suo intervento all’High Level Energy Dialogue, svoltosi alle Nazioni Unite e in cui
la Repubblica Dominicana è stata scelta per rappresentare gli Stati insulari e i Paesi in via di
sviluppo, il ministro delle Energia e delle miniere Antonio Almonte ha annunciato una serie
di iniziative per realizzare una transizione energetica che preservi anche l’ambiente; inoltre, per raggiungere gli obiettivi sarà sottoscritto un Patto per l’energia tra gli Stati insulari.
Il governo dominicano ha inaugurato recentemente il Sunflower Solar Park, che con una
capacità di generazione totale installata di 120 MW è l’impianto fotovoltaico più grande
delle Antille. Tuttavia, nella Repubblica Dominicana circa 300.000 abitanti, in particolare
nelle comunità remote e a basso reddito, non sono ancora raggiunti dall’elettricità.
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